Visioni di bellezza
Non so perché ma a volte i ricordi del liceo, e di quello che hai imparato, tornano a bussare per il fantastico principio de: "Non ti preoccupare, prima o poi ti tornerà utile"
Qualche giorno fa è tornato a galla un concetto della cultura greca (nonostante io non abbia mai studiato il greco), che però viene fuori in ogni liceo che si rispetti ed è una quasi parolaccia scioglilingua
Kalokagathia
Kalokagathia o meglio Kalòs Kai agathòs, tradotto come "bello è anche buono". Non sono un'esperta di del pensiero e della filosofia greca, ma quello che ricordo è che i greci facevano coincidere il bello esteticamente con il valoroso e moralmente giusto
Allora quando scrivo di bellezza a cosa mi riferisco? A cosa penso quando uso l'aggettivo bello/a?
A nulla che abbia a che fare con la copertina del libro, nulla che abbia a che fare con la buccia del frutto, nulla che abbia a che fare con una forma esiliata dalla sostanza
Me lo sono chiesta tante volte
La risposta può essere solo una declinata in molteplici aspetti. L'armonia. Un accordo equilibrato di forze, di intenti, di energie
L'armonia tra la forma e il suo contenuto, tra il suono e il significato, tra il colore e la sensazione, tra il movimento e l'intenzione
Una coerenza di pensiero, parola e azione come una cascata che non può che cadere nella miriade infinita di zampilli diversi tra loro, ma coerenti
Una linearità che può assumere mille e più curve, che può fare giri e rigiri infiniti ma mai linee spezzate, interrotte, buchi
La sfida è saper cogliere la bellezza quando l'orchestra non suona il repertorio ma improvvisa e comunque riconoscere che ogni elemento è funzionale all'armonia
"La bellezza è assenza di un'azione specifica e determinata. È la libertà dalla schiavitù di una forma ideale che ci indirizzi in una particolare direzione, eliminando in tal modo le molteplici possibilità di percorrere strade diverse, pericolose alle volte, ma sempre stimolanti"
E se notiamo l'armonia coerente fuori dalla pratica, possiamo perfettamente capire come trovarla anche sul tappetino:
"C'è unità quando tutte le parti del corpo partecipano alla medesima attività simultaneamente, questa è la bellezza dello yoga"
Una bellezza non da ritrovare nell'estetica della postura ma nella perfetta coerenza e armonia che si viene a creare nel particolare:
Questa persona
Questa postura




