Esseri ciclici - Prima parte

Quando sentite dire che yoga è unione, una delle tante unioni (ci sarà modo di parlare anche delle altre in futuro) e forse la più importante è l'unione tra noi, esseri individuali fatti di carne, mente e spirito e lo spirito che abbraccia tutto, quello che se stai attento ed in silenzio prima o poi senti, vedi, tocchi.
Intelligenza, Dio, energia, Sè universale. Lo yoga cerca di togliere quel velo di distrazione ed ignoranza per permetterci di cogliere questa rete infinita di collegamenti

Il nostro corpo, oltre ad essere una massa di natura istintivamente equilibrata e meravigliosamente complessa conserva in sé un'intelligenza che lo guida e lo aiuta a prendere dalla natura quello di cui ha bisogno per mantenersi in equilibrio, ma non solo

Immaginiamo di essere come una casa, con le finestre e le porte spalancate dalle quali entra luce, vento, ossigeno, energia, insetti, rumori, voci... E dalle quali escono odori, musica, urla, calore, corpi umani e animali. Un contenitore limitato ma aperto, influenzabile, traspirante, attraversabile

Nel momento in cui capiamo di essere il solito vaso pieno, ma pieno della stessa sostanza che sta fuori da esso, così come la casa è piena della stessa aria che prima era vento all'esterno, comprendiamo anche quanto siamo condizionabili, dipendenti e uniti a questa sostanza onnipresente, potente, universale

Il nostro corpo, conserva dentro di sé questa intelligenza, si riconosce. Riconosce in autonomia tutta la rete infinita di collegamenti tra il dentro e il fuori e li traduce nelle reazioni e in tutti i processi che avvengono nel nostro corpo. Ad esempio riconosce un cibo guasto o potenzialmente nocivo per il suo equilibrio, oppure capisce perfettamente quando si trova in pericolo




"Il magico potere del pianto" di Sara Franci



Nello stesso modo il nostro corpo assorbe delle informazioni dall'esterno anche quando si parla di ciclo mestruale. Tutte sappiamo che il ciclo mestruale, con le dovute differenze da persona a persona, coincide con il ciclo lunare di 28 giorni. Non è casuale, non credo nel caso. È piuttosto naturale

Così come la donna segue un ciclo più evidente e frequente, anche l'uomo non deve pensare di essere immune e al di sopra della natura. Perché se la donna è influenzata dal nostro satellite naturale, così l'uomo, nei suoi alti e bassi ormonali è influenzato dal sole e quindi dalle stagioni

Quindi la prima cosa da ammettere a noi stesse è la diversità dall'uomo  e dai suoi ritmi. Il ciclo mestruale e gli ormoni che entrano a gamba tesa nella nostra vita dall'adolescenza sono diversi da quelli maschili. Abbiamo bisogno di riposo periodicamente e siamo naturalmente più inclini all'introspezione



 

"Il magico potere del pianto" di Sara Franci (particolare) 
Il ciclo delle energie sale e scende



Ad esempio durante il ciclo, il mio approccio è sempre stato quello di ricorrere agli antidolorifici, di uscire per forza, di sorridere per forza, mi dicevo: "Mica le altre donne si fermano! Continuano dritto come se nulla fosse!". Come se nulla fosse? Cosa vuol dire? Per dimostrare cosa e a chi? È la natura, è normale essere stanche e cercare riposo

La nostra vita quotidiana è basata interamente su un modello ideale lineare, e pur essendo ideale viene ugualmente perseguito ed esaltato a discapito di un modello naturale e ciclico. Oggi le pubblicità vogliono donne pronte a buttarsi con il paracadute o a vincere campionati di ginnastica durante il ciclo. Ovviamente ognuna di noi può far tutto ed in qualsiasi momento, ma non penso sia un modello positivo e costruttivo da proporre, in un mondo in cui il ciclo è ancora tabù, bisbiglio e assorbenti passati sotto il banco, in un mondo in cui praticamente ci viene detto metti questo o prendi quest'altro così potrai continuare come se nulla fosse, in un mondo che non parla di ciclo e che non si sente libero di dire: "Scusate non vi raggiungo, ho bisogno di riposo". A forza di far finta di non sentire, forse finiremo per non sentirci





"Il magico potere del pianto" di Sara Franci (particolare)
Il ciclo delle energie mette in moto reazioni e processi
 



Credo che il processo giusto sia quello della normalizzazione di un processo ciclico e umano. Credo inoltre che Il rifiuto, l'ottundimento o la visione della vita "avanti tutta" a priori non crei un rapporto sano con il nostro corpo. Rapporto che credo sia ampiamente e diffusamente da recuperare

Tutto ha un riscontro, su ogni piano della nostra esperienza (biologico, pratico, emozionale). La luce solare, lunare e artificiale, l'alimentazione e lo stress quotidiano sono parte agente nella nostra vita ciclica, la prossima settimana ve ne parlerò


L'immagine e i particolari che vi consiglio di guardare con attenzione più e più volte durante la lettura dell'esperimento visionario, e di tornare a guardare anche dopo aver letto quello della prossima settimana sono di Sara Franci di cui mi ha gentilmente concesso l'utilizzo per il blog. Ho trovato questa illustrazione perfetta per descrivere l'immagine di questo essere ciclico e attraversatile da ogni tipo di umore

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